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Come impaginare una rivista: 3 programmi per essere editore di te stesso

Come impaginare una rivista

Se ti occupi di informazione in questa moderna era digitale, è davvero importante sapere come impaginare una rivista. Se sei un giornalista, un giovane editore o, semplicemente, una voce fuori dal coro nella libertà di stampa, infatti, l’indipendenza è un valore. Adesso, se conosci come si crea una struttura di una rivista, puoi entrare nel mondo dell’editoria senza indugi.

Grazie al web è più facile far girare notizie alternative e far crescere nuove realtà. In Italia c’è l’esempio del successo eclatante de Il Fatto Quotidiano, che grazie alla rete, divenne subito una testata leader del settore. Ci sono anche tante storie minori a dimostrarlo come 35mmm per il cinema o il giornale locale Parioli Pocket per il gossip.

Stampare un giornale

Se vuoi essere editore di te stesso, è bene che impari ad usare un programma per impaginare un giornale. Al resto deve pensare una tipografia affidabile che ti supporti nella stampa del tuo prodotto informativo.

Quando concepisci una rivista, ci sono tantissime opzioni tra cui muoverti per personalizzare il tuo prodotto ed ognuna di esse influenzerà le regole di impaginazione grafica a cui sottostare. Eccole.

La grammatura della carta

La qualità della carta della rivista la caratterizza. Può essere molto economica ma anche di estremo lusso con grammatura alta e carta patinata lucida. Questo tipo di decisione spesso è legata ai soldi che hai da investire. Più alta è la grammatura della carta più alto è l’investimento della stampa. Però non è l’unico aspetto da considerare.

L’identità di un giornale passa anche dal suo aspetto. Se punti ad un pubblico colto e benestante, avere grammatura alta e di qualità è un fatto imprescindibile. Al contrario, potresti puntare su carta riciclata pur avendo soldi da spendere se vuoi comunicare ai tuoi lettori il valore del rispetto dell’ambiente. 

Il formato della rivista

Le dimensioni del giornale sono importanti. Per fare un esempio, il quotidiano La Repubblica fece storia perché fu il primo in Italia a prendere le dimensioni del tabloid, formato famoso in Inghilterra.

Una rivista piccola può essere tascabile ma una grande può dare maggiore risalto a foto di qualità. La scelta dipende dal tuo budget sulla stampa e da quello che ritieni il punto di forza della tua informazione.

Il numero di foliazione

Concentrati anche sulla scelta del numero di pagine del giornale da stampare. Il minimo è 4 ma la percezione che offre è di poca disponibilità di soldi e di un prodotto più simile ad un volantino che ad un giornale. Quando si superano certi numeri di pagine, al contrario, puoi essere percepito come prodotto narrativo e non informativo.

Per sapere quale foliazione scegliere, incrocia il dato dei soldi che puoi spendere in tipografia e l’immagine che vuoi dare al lettore di te.

Sapere come impaginare una rivista, ti può dar modo di mettere più contenuti insieme per risparmiare pagine e, quindi, soldi. Attenzione, però, a non esagerare perché testi ed immagini troppo congestionati scoraggiano la lettura.

La tiratura

Per “tiratura di un giornale” s’intende quante riviste si stampano. E’ una scelta che va ponderata con la cadenza di uscita che può essere:

  • quotidiana;
  • settimanale;
  • quindicinale;
  • mensile;
  • bimensile;
  • semestrale;
  • annuale.

Gli esperti di editoria sono concordi nell’affermare che ha senso uscire sempre con un buon numero di copie per cui è meglio uscire con meno frequenza che essere un quotidiano ma da poche manciate di copie.

Come impaginare una rivista

Ora hai le nozioni base sullo stampare una rivista. Ti serve un programma per impaginare un giornale che ti dia modo di creare fattivamente il tuo prodotto. Ecco i 3 più famosi e facili da usare oltre il leader Inpress.

1 – Joomag

Questo programma nasce proprio per aiutare chi vuole sapere come impaginare una rivista. Al suo interno puoi avere accesso ad oltre 100 modelli grafici prestabiliti. Se vuoi deciderti da solo le regole dell’impostazione della pagina, però, puoi partire da un Pdf da trasformare poi in un prodotto digitale. Si può lavorare con griglie tipografiche e livelli per gestire la grafica.

Questo programma per creare un giornale ha una versione gratis che ti dà modo di creare e pubblicare solamente online il tuo magazine. Pagando a partire da 9 dollari al mese, puoi iniziare a far:

  • scaricare il Pdf del giornale;
  • vendere la tua rivista attraverso la piattaforma del sito;
  • impostare un layout grafico specifico per il tuo marchio.

2 – Microsoft Word

Il noto programma di editing dei testi ha anche una serie di modelli tra cui trovi:

  • bollettini informativi;
  • calendari:
  • brochure;
  • poster;
  • curriculum vitae.

E’ un modo semplice per:

  • scegliere i colori;
  • importare e modificare immagini:
  • numerare le pagine;
  • giustificare il testo;
  • inserire grafici e tabelle.

2 – Lucidpress

Questo programma per impaginare un giornale è online.  Se ti ci registri, puoi usare oltre 250 modelli che somigliano tanto a quelli del programma leader Indesign. Si modifica in drag&drop attraverso cui puoi gestire:

  • formati;
  • stili del testo;
  • posizionamento delle immagini;
  • uso di livelli e delle trasparenze per creare effetti grafici professionali.

Per saperne di più, clicca qua per guardarti anche questo video sulla rilegatura per riviste, cataloghi, brochure e depliant.

Ora hai una buona panoramica sui software che ti spiegano come impaginare una rivista. Sei indipendente da un punta di vista creativo. Inizia a pensare anche alla fase realizzativa venendo da noi. Da questa pagina puoi scoprire quale struttura di una rivista stampiamo, con quali opzioni e con quali prezzi.

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