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Etichette vino: ecco le 13 più creative del momento per farti ispirare

Etichette vino

La stampa personalizzata può darti grandi soddisfazioni. Nell’era del digitale ci sono ancora tante attività per cui funziona di più il marketing di stampa. Te lo spieghiamo in quest’articolo (LINK) ma le sfaccettature sono così ampie che vale la pena concentrarsi argomento per argomento. In questo caso c’è da analizzare la stampa delle etichette del vino. Se ben ideate possono contribuire al successo di una cantina.

Il mercato del vino

Prima di addentrarci nello studio delle migliori etichette del vino, c’è da capire in quale situazione siamo in Italia. Te lo spiega l’Associazione Europea Consumatori Indipendenti dichiarando che:

nel 2018 la comunità dei consumatori informati è cresciuta del 30%.

Non solo. Un suo recente studio sul profilo del fruitore medio di vino nel nostro paese ha specificato che è sempre più probabile che un cliente sia in grado di distinguere e collocare un produttore, un vitigno, una zona di produzione.

In pratica significa che le informazioni di un’etichetta da vino al consumatore devono essere almeno queste:

  • valore e carattere di un vino;
  • territorio da cui arriva;
  • immagine del produttore;
  • storia del marchio.

Questo non significa che non puoi essere creativo. Al contrario. Più ci riesci e più riesci a farti ricordare. Gli esperti di marketing sottolineano sempre che farsi ricordare al momento dell’acquisto è la chiave per vendere di più.

Le etichette del vino più creative

Ecco perché siamo felici di aiutarti ad avere idee per etichette vino creative. Queste sono tra le più interessanti sul mercato.

1 – L’etichetta “mentale”

La ragione per cui è stato messo il test di Rorschach inkblot è che il vino è diverso per ogni spettatore/degustatore. Ognuno ci vede quel che vuole.

Etichette vino mentali

2 – L’etichetta “artistica”

Ci possono essere etichette del vino artistiche. I disegni della bottiglia di vino di Meeta Panesar sono stati pensati come un omaggio al movimento “Op Art” e al lavoro dell’artista Joseph Albers.

Etichette vino artistica

3 – L’etichetta “familiare”

Tra i successi di etichette del vino quello della Oggau Estate è unico. L’azienda vinicola austriaca ha, infatti, voluto dare al suo vino non solo un sapore ma anche uno schema di personalità.

Le etichette sono state disegnate da Jung von Matt che in merito dice:

Proprio come ogni uomo, ogni vino ha il suo carattere individuale che va dal giovane al maturo, dal giocoso al complesso. Abbiamo assegnato un volto, una storia e un nome a questi diversi attributi. Alla fine, questo ha portato ad una tipica famiglia con nonni, genitori e figli.

Etichette vino familiare
4 – L’etichetta “automobilistica”

Alcune etichette del vino sono legate alle passioni dei consumatori. E’ il caso dela Elderton Vini (azienda australiana) che ha imbottigliato il suo vino in omaggio all’appassionato di auto Neil Ashmead.

Etichette vino automobilistiche

5 – L’etichetta “romantica”

Questa bottiglia è stata pensata dalla designer Lauren Golembiewski ed è ispirata alla “luna di miele” o meglio alla prima luna piena del mese di giugno, che è il momento perfetto per iniziare la raccolta del miele.

Etichette vino romantica
6 – L’etichetta “a box”

Alcune etichette del vino hanno una concezione più ampia. Coloro che guardano dall’alto in basso il classico “bag in box” potrebbero ricredersi guardando il “Versus Wine Pouch.

Etichette vino box
7 – L’etichetta “horror”

Ci sono valori sempiterni anche nelle etichette del vino. Guarda “Return of the Living Red” che è un ritorno al design semplice ma con la provocazione che si rifà ai classici film horror o b-movies.

Etichette vino horror
8 – L’etichetta “avvolgente”

Il tenativo (riuscito) è di colpire l’attenzione dei consumatori con il Sav Spumante, che però non si ottiene dall’uva ma da una linfa di betulla lavorata nella regione di Jämtland. 

Etichette vino avvolgente
9 – L’etichetta “da meccanico”

L’ispirazione è la trementina lasciata nel garage. I Mini Garage di Anthony Hammond sono etichette del vino che piacciono ancora molto.

Etichette vino meccanico
10 –  L’etichetta “cromatica”

A volte conta tanto l’uso dei colori nel visual. Lo dimostrano i vini di Lunar Vine che hanno un tocco di colore selvatico e lussureggiante ma anche esplosivo.

Etichette vino cromatica
11 – L’etichetta “da collezionista”

E se il vino fosse collezionabile anche per la grafica? E’ quello che han pensato la società di design brasiliano, “LetItGrow”. Come? Ha affidato ai suoi progettisti 100 bottiglie di vino vuote, le ha fatte dipinte di bianco e poi le ha fatte illustrare a mano. Prima di consegnare l’opera d’arte unica, ogni unità è stata avvolta in un’etichetta di plastica nera sottovuoto con una descrizione del suo contenuto.

Etichette vino da collezionista
12 – L’etichetta “cinematografica”

Come non concepire etichette del vino legate al cinema? Questa è un omaggio al padre del regista Francis Ford Coppola, Carmine. L’ispirazione nasce da un aneddoto dell’infanzia di Francis, che volendo spostare una delle damigiane di vino del padre con una matita, la ruppe. Sfaustina ha per questo creato una etichetta con un foglio di musica scritta da Carmine e una matita nera nel manico.

Etichette vino cinematografica
13 – L’etichetta “su commissione”

Quando Segreto ha commissionato un progetto speciale per un’edizione limitata, i progettisti di “Takk!” hanno creato una bottiglia nera pece che mostra il marchio avvolto attorno all’etichetta.

Etichette vino su commissione
Ora che sai quanto puoi osare con le etichette del vino, non dimenticare di associare la qualità del visual alla qualità della stampa. In questo possiamo aiutarti noi con questa sezione del sito dove potrai scoprire quali prodotti di genere offriamo e a quali convenienti prezzi.

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