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Come fare un preventivo: ecco quale materiale stampa inserire

Come fare un preventivo

Il mercato delle ristrutturazioni in Italia non è in crisi. Gli italiani non sono mediamente ricchi ma sulla loro casa investono ancora. Magari fanno grandi sacrifici sulle vacanze e sui piaceri quotidiani ma il bagno lo rifanno con la giusta frequenza. Ecco perché le imprese di costruzione non sono in flessione. Anzi, secondo una ricerca del Sole 24 ore, si tratta di un settore che nel 2018 ha registrato una crescita del 3%. Non poco considerato il segno negativo di molti altri settori (come ad esempio quello della macchine).

Se agisci anche tu in questo business, è importante scoprire come fare un preventivo sfruttando il materiale cartaceo.

La stampa personalizzata ha grande peso nelle tue vendite anche nell’era digitale. Lo spieghiamo diffusamente in quest’articolo. Come applicarla nel settore delle ristrutturazioni? Imparando a realizzare i diversi prodotti del marketing di stampa per dare al cliente un preventivo impeccabile. Cosa puoi fare? Come puoi stupire? Che vantaggi e benefici puoi trarre?

Cos’è il preventivo

La definizione di preventivo stabilisce chiaramente che si tratta di:

un documento dettagliato per voci in cui l’impresa di costruzioni illustra al cliente i costi e i tempi dell’intervento

E’ molto utile perché, molto spesso, è il documento che è in grado di convertire in cliente una persona interessata. La partita non si gioca solo sul prezzo. Ovviamente tutti cercano la ditta che fa risparmiare di più ma non è l’unico metro di giudizio.

Alla base del sapere come fare un preventivo c’è che grande peso nella sua efficacia hanno:

  • la completezza di informazioni;
  • la chiarezza con cui sono esposte;
  • la facilità di entrare in contatto con l’impresa;
  • la natura “modulare” del preventivo, cioè la possibilità di scorporare le singole spese per decidere se intervenire o meno su tutte le voci.

Cosa mettere nel preventivo

Ti sembrerà strano ma in questo capitolo non ti spiegheremo quali voci del capitolato inserire. E’ una cosa troppo tecnica e diversa da situazione a situazione. Non sta a noi spiegarlo a chi lo fa di mestiere. Spiegare come fare un preventivo, invece, significa che ti illustriamo quali materiali stampare e dare in mano al possibile cliente.

1 – Cartella stampa

Il primo prodotto di stampa da inserire nel preventivo è la cartella stampa. In pratica si tratta di un modo di raccogliere i fogli del preventivo. E’ utile per il cliente perché li tiene insieme ed è utile per la ditta di costruzioni perché potrai stampare sulle facciate informazioni importanti.

La cartella stampa più usata nei preventivi ha queste caratteristiche:

  • dimensioni da chiusa 22,1×30,6 centimetri;
  • dorso da 5 millimetri;
  • tasca ad incastro 2 lembi;
  • carta patinata opaca;
  • grammatura a 300 gr;
  • plastificazione opaca del fronte;
  • cordonatura del folder.

Sulla facciata frontale puoi inserire:

  • logo della tua azienda;
  • contatti telefonici;
  • sito internet.

Così sarai certo che questi dati non verranno persi dopo la chiacchierata iniziale (cosa che accade spesso)

2 – Biglietto da visita cartaceo

Lo scopo del biglietto da visita è noto: dare al cliente la possibilità di contattarti facilmente. Se un cliente chiede un preventivo deve avere la possibilità di chiamarti per farti altre domande o, addirittura, di prendere un nuovo appuntamento per sottoscrivere il contratto.

Impegnati a realizzare biglietti da visita chiari dove la creatività conta poco. Ha più peso la chiarezza del font e della grafica. Leggere bene la tua mail è più importante che essere stiloso. Non solo. Spilla il biglietto da visita sulla cartella stampa, oltre ad una copia del biglietto da visita data a mano, in modo che la doppia consegna ti dia la sicurezza che quelle tue informazioni al cliente sono accessibili.

3 – Biglietto da visita magnetico

Questo consiglio su come fare un preventivo è una piccola chicca. Oltre al biglietto da visita tradizionale dato a mano e spillato sulla cartella stampa, investi su biglietti da visita magnetici. Perché?

Si possono attaccare al frigorifero, alla caldaia o alla lavatrice in modo che il cliente sia in grado di avere accesso alle tue informazioni esattamente nei luoghi in cui dovresti agire. Pensa ad una persona che è nel suo bagno e decide che va bene il tuo preventivo per ristrutturarlo. Se sei attaccato al suo scaldabagno il contatto è immediato.

4 – Block-notes personalizzato

Quando parli di una ristrutturazione ci sono molti aspetti da valutare. Avere sotto mano carta e penna per disegnare progetti o prendere appunti è essenziale. Fornisci tu questi strumenti al cliente facendolo felice (i regali utili piacciono a tutti) e veicolando anche su questo strumento di stampa le tue informazioni sotto forma di intestazione. Non solo.

Il block-note personalizzato rimane là anche a lavori finiti. Magari ci disegna il figlio o sta accanto al telefono di casa. Cosa significa? Che la pubblicità per la tua impresa di ristrutturazione continua e lo fa gratis.

5 – Penna personalizzata

La logica di questo consiglio su come fare un preventivo è la stessa del block-note personalizzato. Realizzare penne brandizzate significa dare gadget graditi al cliente e rimanere nella sua borsa o sul suo tavolo per molto tempo.

Ora sai come fare un preventivo e quanti prodotti di stampa ti servono per farlo in modo efficace. Sul nostro sito li trovi tutti a prezzi competitivi e qualità molto alta. Passa a trovarci.

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