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Cartelline personalizzate: come ti aiutano in una presentazione

Cartelline personalizzate

Cartelline personalizzate? Aiutano ad avere successo in una presentazione di lavoro. Per riuscire a convincere un interlocutore ogni elemento della tua comunicazione deve essere coerente. Le cartelline ne sono il simbolo più grande.

Se ben concepite, compongono l’identità aziendale e danno un messaggio forte. Che tu sia un freelance che racconta al cliente il suo progetto o un’azienda che illustra i propri servizi ad altre realtà, non rinunciare a questo beneficio.

Realizzare una stampa di cartelline portadocumenti personalizzate si può fare. Ecco i consigli pratici che devi seguire per raggiungere questo scopo.

A cosa servono le cartelline personalizzate

Si tratta di cartelline portadocumenti plastificate o non al cui interno puoi inserire documenti, foto, volantini e cd. Il marketing di stampa le usa soprattutto in:

  • presentazioni aziendali;
  • fiere;
  • congressi;
  • dimostrazioni;
  • spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche per gli addetti ai lavori.

Lo scopo delle cartelline personalizzate è fornire informazioni dettagliate sull’evento. Al loro interno puoi inserire documenti per:

  • ricapitolare le caratteristiche di un prodotto;
  • presentare la sinossi e il cast di uno spettacolo;
  • raccontare la storia di un marchio;
  • mostrare foto o immagini;
  • spiegare dati con diagrammi e torte;
  • puntare su un’infografica.

Ultimamente si tende ad aggiungere gadget alle cartelline personalizzate per colpire l’attenzione di chi le riceve. Si usa mettere dentro:

  • un cd con col materiale digitale;
  • un biglietto da visita in versione deluxe;
  • uno sticker personalizzato;
  • un magnete personalizzato.

Qualche esempio di cartelline personalizzate:

  • per uno studio legale;
  • per un’agenzia immobiliare;
  • per fascicoli medici.

Le cartelline personalizzate ben fatte possano aiutarti molto a fare una bella figura in una presentazione. Ora lo sai. Come essere certo, però, di fare un buon lavoro?

Decidi cosa metterci dentro

Sembra banale ma la prima informazione da avere per realizzare cartelline personalizzate è sapere esattamente cosa verrà inserito al loro interno. Che sia un semplice foglio A4 o un set di regali come adesivi e calamite, l’impostazione è completamente diversa.

Prendi un foglio di carta e segui questo schema per avere cartelline personalizzate a fuoco:

  • stabilisci perché le fai (vuoi che i clienti sappiano di più su un prodotto, vuoi che conoscano meglio il tuo brand, che restino colpiti dall’evento e facciano passa parola):
  • chiarisciti chi vuoi che faccia quello che vuoi. Se hai uno scopo, infatti, devi anche avere un pubblico (il target) da cui cercare di ottenere questo scopo;
  • scegli un linguaggio giusto per il tuo pubblico e il tuo scopo (per esempio puoi essere molto tecnico se stai presentando le caratteristiche di un nuovo prodotto ad addetti ai lavori);
  • decidi quali informazioni sono funzionali a questo schema e quali no (per esempio una foto in alta qualità di un attore famoso potrebbe aiutare un film ad essere accolto meglio da un critico);
  • collega le informazioni funzionali al tipo di materiale più giusto che rientra nel tuo budget (per esempio una cartolina lenticolare di un prodotto di design potrebbe attirare l’attenzione).

Scegli quanti lembi avere

I lembi delle cartelline personalizzate sono quelle tasche interne in cui si mette il materiale. Le cartelline possono:

  • non avere lembi;
  • averne 2;
  • averne 3;
  • avere il taglio per il biglietto.

La decisioni su quanti averne dipende:

  • da quanti soldi puoi investire nelle cartelline personalizzate;
  • da cosa hai previsto che ci sia dentro.

Pensa alla grafica della copertina

L’impatto delle cartelline personalizzate si gioca molto nella copertina, che è la prima pagina delle cartelline. Perché? E’ la prima cosa che si vede e si può leggere anche quando la cartellina è chiusa.

La grafica della copertina di una cartellina personalizzata è composta da:

  • un testo
  • un’immagine
  • un layout grafico.

Il testo, detto anche “titolo”, deve anticipare il contenuto della cartellina per incuriosire il cliente ad aprirla. Un esempio? Alla proiezione di un film, puoi mettere il titolo del lungometraggio con un font d’impatto e come sotto titolo la dicitura ”informazioni tecniche ed altre curiosità”.

L’immagine in genere è il logo dell’azienda. Il senso è che, anche quando l’evento o la presentazioni sono finiti, la cartellina continua a fare pubblicità al tuo marchio grazie alla copertina.

Il layout grafico di una cartellina personalizzata è come appare a prima vista. Può essere pulita e stilosa o con colori accesi, istituzionale o artistica. Sta a te collegare questa decisione ai punti precedenti ricordandoti che la coerenza è importantissima.

Prevedi una versione di qualità più alta

Se la presentazione è molto importante puoi cercare di fare bella figura alzando ancora un po’ l’asticella della qualità. Non limitarti a produrre cartelline personalizzate. Fallo aggiungendo particolari “di lusso” come:

  • copertina con plastificazione opaca esterna;
  • chiusura con elastico;
  • bloc note interno in formato A4 per prendere appunti durante la presentazione;
  • penna personalizzata inserita in un’apposita tasca.

Adesso sai come deve essere “lo scheletro” di cartelline personalizzate ben fatte. Impegnati a seguire la nostra check-list per fare un buon lavoro. Quando sei sicuro della tua impostazione, non rinunciare alla qualità. Vieni a stampare le cartelline personalizzate da noi scoprendo tutte le nostre opzioni e le promozioni che sono attive.

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