skip to Main Content

Errori più frequenti nel biglietto da visita: scopri come evitarli!

Errori più frequenti nel biglietto da visita

Errori più frequenti nel biglietto da visita? E’ bene che tu li conosca per evitare di farli in prima persona. Solo così potrai essere certo di trarre dal tuo biglietto di visita il suo principale beneficio. Qual? Lo scopo del biglietto da visita è quello di passare informazioni importanti per farti ricontattare.

Abbiamo studiato per te diversi esempi di biglietti da visita professionali. Grazie a questo lavoro, ora, sappiamo cosa scrivere in un biglietto da visita, quali sono i dati obbligatori e cosa non fare assolutamente. Seguici e sarai certo di fare un buon lavoro.

Un professionista conosce l’importanza del biglietto da visita. Sa bene che questo strumento di marketing di stampa può aiutare a:

  • farti vedere come un professionista dai tuoi clienti;
  • instaurare un contatto fisico con chi lo riceve in mano;
  • aumentare le possibilità che il tuo marchio sia ricordato:
  • dare al cliente accesso ai tuoi contatti anche quando non è connesso;
  • arrivare a persone di ogni età.

Ma cosa ci deve essere dentro? Ecco, secondo i principali esperti di Marketing Inbound, quali sono i dati obbligatori da mettere nei biglietti da visita:

  • nome dell’azienda che rappresenti;
  • il suo logo;
  • titolo, nome e cognome tuo;
  • ruolo aziendale che ricopri;
  • contatti telefonici;
  • email aziendale;
  • sito ufficiale;
  • contatti social.

E invece cosa non deve esserci dentro? Entriamo nel dettaglio degli errori più frequenti nel biglietto da visita.

1 – Non seguire le indicazioni dell’identità aziendale

I benefici di avere una corporate identity sono tanti. Se li conosci e ti stai impegnando ad ottenerli, non ti fermare qua. In che senso? Il biglietto da visita dovrebbe sempre avere:

  • i colori aziendali;
  • il logo ufficiale;
  • font personalizzati usati in tutte le comunicazioni.

2 – Non far capire immediatamente di cosa ti occupi

E’ importante attirare l’attenzione con i biglietti da visita. In caso contrario rischi che vengano buttati subito via. Stai attento, però, a non eccedere. Essere creativo va bene.

Chi tiene il biglietto da visita in mano, però, deve sapere esattamente cosa fai. Il tuo ruolo e il settore in cui operi non devono creare dubbi. Sii schietto su questa parte.

3 – Inserire a forza tutte le informazioni

Quando lavori ad un poster, ha senso fornire più informazioni possibili. In questo caso, invece, non è giusto. Lo spazio fisico di un biglietto da visita è poco. Non commettere l’errore di riempirlo. Risulteresti confusionario e scoraggeresti la lettura dei dati.

4 – Eccedere nelle dimensioni

I biglietti da visita XL stanno avendo molto successo ma non sono adatti a tutti i professionisti. Studia per bene questo tipo di prodotto. Se non sei certo di avere bisogno di dimensioni extra, considera che un biglietto da visita grande è meno facile da conservare.

Ha senso, quindi, scegliere dimensioni standard del biglietto da visita. Si tratta di un rettangolo 8,5 x 5,5 centimetri. Perfetto per essere messo nel portafogli di un cliente.

5 – Mettere la propria foto

Inserire una propria foto nel biglietto da visita è sbagliato. Queste sono le ragioni:

  • non sei famoso per cui la tua faccia non è riconoscibile;
  • al cliente interessa quello che puoi fare per lui e non i tuoi lineamenti;
  • una foto occupa spazio costringendoti a rinunciare ad altro.

Per poterti far ricontattare vuol dire che tu abbia qualcosa di interessante da dare. Non sarà la tua faccia. Fai, invece, capire quale beneficio arriva dal lavorare con te.

6 – Non essere leggibile

Perché un biglietto da visita viene buttato? Perché non interessa. Ecco perché, tra gli errori più frequenti nel biglietto da visita, c’è la grafica. Cosa significa? Nessuno vuole sforzarsi. Se non si legge bene quello che c’è scritto, nessuno perderà tempo tentando di riuscirci.

7 – Non essere reperibile quando serve

Può sembrare incredibile ma capita a molti di non avere il biglietto da visita da dare quando è il momento. E’ un danno enorme perché, se passa il momento, passa anche l’efficacia di azione di questo strumento. Prevedi una soluzione. Come?

Cerca di capire come portare un buon quantitativa di biglietto da visita. In questa fase decisionale conta scegliere dimensioni comode per te. Per esempio la dimensione standard del biglietto da visita può essere messa nel portafogli. Quella XL in un’agenda di medie dimensioni.

8 – Avere un biglietto che si rovina

Se la funzione chiave di un biglietto da visita è farti ricontattare, vuol dire che i tuoi dati devono sempre essere leggibili. Se il biglietto si rovina quando viene piegato e messo nel portafogli, perde la sua utilità. Come ovviare?

Puoi prevedere di stampare in biglietto da visita plastificato. Costa un po’ di più ma:

  • resiste all’acqua;
  • ha colori più accesi;
  • è un’esperienza tattile unica;
  • ti fa vedere come un professionista che investe nella sua comunicazione.

9 – Stampare su una carta di bassa qualità

Quest’ultimo punto della guida sugli errori più frequenti nel biglietto da visita è strettamente connesso con quella precedente. Se il vantaggio del biglietto da visita plastificato è che non si rovina e che ti fa vedere come professionale, una carta troppo sottile ha l’effetto esattamente opposto.

Risparmiare è importante ma non devi danneggiarti. In questo caso il cliente avrebbe una pessima idea di te e del tuo business e il biglietto da visita si rovinerebbe più in fretta. Risultato? O vieni “buttato” subito o non vieni contattato perché le tue informazioni risultano illeggibili.

Ora che hai letto una guida sugli errori più frequenti nel biglietto da visita, datti da fare. Cerca di ideare il prima possibile il miglior biglietto da visita per te. Per la stampa, invece, affidati a noi. Da questa pagina vedi le nostre opzioni e le promozioni attualmente attive.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...
Back To Top