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Biglietto d’invito: come realizzarne uno in modo efficace

Biglietto d’invito

Per attirare nuovi clienti esistono diversi strumenti. Il biglietto d’invito è tra i più efficaci. Se ben ideato e ben realizzato, infatti, è in grado di far fare alle persone quello che desideri che facciano (cosa che nel marketing si definisce Call to Action).

In un’era web ormai nel pieno della sua crescita, i flyer digitali funzionano bene. Si scambiamo facilmente (e gratuitamente) su WhatsApp e possono essere condivisi con gli smartphone su tutti i social. Eppure gli inviti cartacei hanno ancora una penetrazione superiore.

Perché in rete siamo oberati di promozioni ed informazioni e, negli anni, abbiamo reagito proteggendoci con una barriera mentale che rende complicato farci arrivare i messaggi. Il discorso cambia del tutto quando ci arriva in mano un biglietto d’invito stampato.

L’esperienza di ricevere inviti, infatti, porta con sé emozioni. Ci sono quelle legate al momento della ricezione, per posta o attraverso uno scambio da una mano all’altra. Ci sono quelle legate all’esperienza tattile che offre la carta del biglietto a seconda delle scelte che hai operato. Tutto questo insieme genera una causa precisa.
Il biglietto d’invito su carta si fa ricordare più facilmente. Se riesce a colpire l’attenzione e a compiacere il gusto personale, poi, si mette in condizione di essere conservato fino al giorno del grande evento. Si tratta di una comunicazione, quindi, che entra nelle case dei tuoi clienti e ci resta per un bel po’.

Cosa scrivere sugli inviti

Molte persone sono consapevoli dell’importanza del biglietto d’invito ma poi non lo sanno “usare” bene. Lo spazio al suo interno non è ampio come quello di un opuscolo e le informazioni che è bene che ci siano non vanno confuse con altre inutili.

Il primo sguardo del cliente ad un biglietto d’invito è quello più importante. Se coglie (e raccoglie) subito i dati primari (cioè il senso del messaggio), prosegue la lettura del biglietto e, soprattutto, non lo butta nella spazzatura. Al contrario, se la comunicazione risulta confusionaria e la grafica scoraggia la lettura, avrai buttato quest’occasione di portare le persone dove vuoi che arrivino.

Una buona grafica da mettere sulla stampa d’inviti su cartoncino deve specificare chiaramente:

  • il nome e il cognome dell’inviato;
  • la natura dell’evento a cui è invitato;
  • il giorno, la data e l’ora dell’evento;
  • il numero di persone per cui è valido l’invito;
  • cosa è compreso nell’invito (rinfresco, spettacolo, gadget);
  • i contatti per confermare la propria presenza.

Ricordati che ogni informazione ha lo scopo di spiegare all’invitato i benefici di partecipare all’evento. Il possibile cliente deve sentirsi:

  • lusingato (ecco perché c’è il suo nome in calca l’invito);
  • incuriosito (ecco perché si spiega a cosa dà diritto l’invito);
  • stimolato (ecco perché ci sono tutti i dati per non mancare);
  • eccitato (ecco perché spesso la validità è almeno estesa a 2 persone per fare in modo che questa forte emozione coinvolga altro pubblico).

La grafica della stampa degli inviti su cartoncini

Quando concepisci il layout di un biglietto da visita, cioè la sua facciata grafica, non devi mai perdere di vista il suo scopo primario: far spostare qualcuno da qualche parte. Ogni singola scelta che farai sarà funzionale con questo obiettivo.

In quest’ottica vanno visti questi consigli su come disegnare inviti:

  • usa solo font leggibili per rendere comprensibili date, indirizzi ed orari dell’evento;
  • scegli immagini d’impatto che sottolineano la natura dell’invito;
  • utilizza colori aziendali che ti identifichino oppure colori giusti per le persone a cui ti rivolgi.

Il biglietto da vista come biglietto d’invito

Nelle moderne strategie di comunicazione, il marketing di stampa è sempre più centrale. Siamo stanchi della rete. Non ne possiamo fare a meno ma ci mettiamo sulla difensiva. La differenza emotiva, non a caso, la fa ancora la carta. Sfruttare questa particolarità è una buona idea. Come?

Puntando a colpire l’attenzione del cliente con un biglietto da visita che sia anche un invito. In una facciata metti:

  • nome dell’azienda;
  • nome e ruolo tuo;
  • contatti di lavoro:
  • sito ufficiale.

Nell’altra facciata del biglietto da visita, invece, creai un layout grafico per l’evento dove stai attento a mettere le informazioni chiave che ti abbiamo raccontato sopra e dove è importante lasciare lo spazio per scrivere a mano il nome del cliente sul biglietto da visita.

Questo modo di personalizzare l’invito renderà ancora più speciale l’invito stesso ma anche e soprattutto il biglietto da visita che non verrà buttato via né prima dell’evento (per essere certo di poterci partecipare) né dopo (per avere un ricordo tangibile di una bella emozione).

Ricordati che le persone amano sentirsi speciali. Se si sentono coccolate e prese per mano, sono disposte anche a lasciare i propri contatti e, forse, anche a comprare. E’ un percorso (che il marketing definisce “Viaggio dell’acquirente”) in cui un biglietto d’invito può giocare una parte davvero importante. Quella in cui tiri fuori il cliente da casa e lo porti nel tuo negozio o nel tuo ufficio.

Ora che hai le idee chiare su cosa scrivere sugli inviti, cerca di capire anche come realizzarli. Sul nostro sito potrai vedere tutti i prodotti che ti offriamo in merito e le promozioni attive. Buona scelta.

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