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11 ragioni per cui la pubblicità su carta stampata è ancora importante

pubblicità su carta stampata

Ormai il marketing si fa sul web ma la pubblicità su carta stampata non è morta. Quando si combinano il digitale con la stampa si ottiene un potente strumento di comunicazione.

Ecco 11 motivi per cui investire nella carta stampata conviene.

1. La gente si fida di più della pubblicità su carta

La criminalità informatica è in forte crescita. Le truffe online stanno diventando sempre più sofisticate. Tutto questo genera diffidenza.

I costi per fare pubblicità su carta stampata sono molto più alti e questo taglia fuori la micro criminalità che non dispone di grandi fondi. Non solo.

Mettersi in borsa un volantino non costituisce un rischio immediato perché nel mondo reale non ci sono trasferimenti di cookies né possibilità di incappare in hacker.

Ecco perché, quando nel 2016 MarketingSherpa ha intervistato 1.200 americani, ha scoperto che i consumatori si fidano più degli annunci stampati che di qualsiasi altro tipo di pubblicità.

2. Toccare qualcosa piace ancora molto

Tra le più importanti caratteristiche della pubblicità su carta stampata c’è che i suoi prodotti si toccano e questo ancora emoziona le persone. Lo dice la scienza.

Uno studio Millward Brown, in collaborazione con il Center for Experimental Consumer Psychology presso la Bangor University, ha esposto i partecipanti alla ricerca sia alla stampa fisica sia a materiale digitale mentre i loro cervelli venivano analizzati con la tecnologia fMRI. Ecco il sorprendente risultato di questo lavoro:

L’esperienza reale fornita dal supporto fisico aiuta un soggetto a memorizzare meglio. Come? Genera più emozioni, che supportano lo sviluppo di associazioni di marca più positive. Questo tipo di esperienza, poi, è interiorizzata, il che significa che i materiali hanno un effetto più personale e quindi aiutano la motivazione del soggetto ad agire

In sintesi, l’esperienza tattile, cioè toccare, stimola il cervello che, quindi, assorbe meglio i messaggi della pubblicità su carta stampata e così l’azienda ha più possibilità di far ricordare il marchio e di far arrivare le informazioni che vuole.

3. Le informazioni apprese su carta durano di più

La parte del cervello che usiamo per leggere online è diversa dalla parte che usiamo per leggere il testo stampato. Lo sostiene il professore di linguistica Naomi Baron in una sua ricerca specifica.

Studiando soggetti universitari è emerso che, nel 92% dei casi, quando si legge su carta, si utilizza la parte “profonda lettura” del cervello, che dà modo di essere più immersi e ricettivi verso il materiale analizzato.

Altri studi sulle scansioni cerebrali hanno rilevato che gli annunci fisici attivano diverse parti del cervello rispetto agli annunci digitali e che la loro visualizzazione:

comporta una maggiore elaborazione emotiva, che è importante per la memoria e le associazioni di marchi

4. E’ più facile far emergere il brand nella pubblicità su carta

Siamo così oberati d’informazioni online, tra social network ed Internet, che la maggior parte dei contenuti online passa inosservata. Basti pensare a tutte le mail mai aperte e alle offerte online mai cliccate.

Fare pubblicità su carta garantisce di evitare il rumore online. Una ricerca americana d’importanti neuro-scienziati spiega che le persone hanno il 70% di probabilità in più di ricordare il tuo marchio dopo averlo visto in una pubblicità stampata piuttosto che in una pubblicità digitale.

5. Anche i millennial rispondono al marketing di stampa

Anche le persone nate tra i primi anni ottanta e novanta adorano la pubblicità su carta stampata.

Secondo la ricerca di Quad/Graphics, la riposta dei millennial al marketing su carta stampata è superiore a quella riservata alle email. L’82% degli intervistati ha dichiarato di voler interagire con prodotti tangibili molto volentieri.

6. La digitalizzazione ha creato uno spazio da occupare

Le strategie di marketing digitale sono più economiche rispetto a quelle offline. Ecco perché molti decidono di investire là. La cosa non è negativa perché questo ha lasciato spazi da conquistare.

Decidere di realizzare prodotti su carta significa decidere di competere con una concorrenza più bassa rispetto all’arena del web.

7. Il ciclo di vita della pubblicità su carta è più ampio

Un prodotto pubblicitario su carta muore solo quando viene buttato. Se qualcuno lascia un flyer sul bancone, sulla scrivania o su un tavolino, l’annuncio rimane lì a fare il suo lavoro.

In merito, Andy Blau , ex dirigente vendite della rivista Time, dice:

un prodotto fisico impiega tempo per arrivare a casa di una persona ma poi ci resta per molto. Ci sono molte impressioni e c’è un accumulo di pubblico che si stratifica volta per volta

8. E’ un modo per arrivare a chi non usa Internet

Nel 2019 ancora esiste chi non usa Internet e i social network. La facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma ha dimostrato con una ricerca che in Italia c’è ancora un alto tasso di analfabetizzazione digitale. C’è tanta gente che non sa navigare in rete.

Le dimensioni del mercato di chi non usa Internet sono molto piccole rispetto al numero di utenti del web ma rappresenta un’opportunità potenzialmente redditizia che si può cogliere con il marketing di stampa.

9. Gli abbonamenti alle riviste sono uno strumento da sfruttare

Con la crisi della carta stampata i costi delle riviste si sono abbassati e di conseguenza costano di meno anche gli abbonamenti alle riviste. Usarli è intelligente. Come?

La targettizzazione di un abbonamento consente di allegare pubblicità su carta estremamente mirata su un pubblico estremamente motivato. Chi arriva a pagare per leggere un giornale di pesca, per esempio, non sarà infastidito da un volantino che pubblicizza una promozione su canne, ami e galleggianti.

10. La pubblicità su carta non causa distrazioni

Leggere un contenuto gratuito sul web spesso significa guardare un video promozionale, sottoscrivere l’iscrizione ad una newsletter o concedere l’inserimento di cookies sul computer. Molti passaggi che possono azzerare la voglia di continuare a leggere. Tutto questo con la carta stampata non c’è.

C’è la certezza che, quando gli occhi si posano sul contenuto, non ci sono distrazioni dal messaggio pubblicitario. Quello che volete dire arriva. Se poi funziona o no è un’altra questione.

11. La pubblicità su carta aiuta portare sul web gli anziani

L’assenza degli anziani da Internet è spesso per motivi motivazionali. Non è vero che non ci stanno perché non sanno come si fa. Non ci stanno perché non ne sentono il bisogno.

Creare una comunicazione che chieda un’azione sul web è una strategia vincente per recuperare questo target anche nel marketing digitale attraverso la pubblicità su carta stampata. Un esempio? Un volantino che spinga una promozione che può essere attivata solo inserendo una mail o andando in una precisa pagina web. L’uso crescente dei QR Code dimostra la validità di quest’opzione.

Ora che ne sai sullo state di salute della pubblicità su carta, vieni a trovarci sul nostro sito per scoprire tutte le promozioni che abbiamo.

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