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Formato foto: quali sono i più usati e come si scelgono

Formato foto

Mentre la maggior parte delle aziende spinge la sua comunicazione sul web, le realtà più informate portano avanti parallelamente la pubblicità con la stampa personalizzata. Le opzioni che offre questo settore del marketing di stampa sono molte. Tra i diversi strumenti, i più comuni sono:

  • volantini;
  • opuscoli;
  • locandine;
  • cataloghi.

Sei certo di saper sfruttare a pieno questa opportunità? Ci sono diverse cose da sapere riguardo ma molto passa dalle immagini. L’occhio umano le vede prima dei testi e dei numeri. Ecco perché ci sembra importante darti tutte le informazioni chiave sul giusto formato foto da adottare a seconda delle tue scelte. Buona lettura.

La stampa delle foto

Ci sono molti studi di marketing sulla scelta delle cose da fotografare. C’è da decidere i soggetti e l’inquadratura con cui ritrarli. C’è da contestualizzare i colori dello scatto all’interno dell’identità aziendale e c’è da coordinare il tutto in ogni uscita su stampa personalizzata. E’ importante mettere cura, però, anche nel delicato passaggio della foto su carta. E’ importante saper scegliere il giusto formato di stampa per le tue esigenze.

Cos’è il formato delle foto

Secondo gli esperti di marketing, la definizione di formato di una foto dice che:

è il rapporto delle proporzioni fra larghezza e altezza delle foto che vuoi stampare.

In quello che gli inglesi chiamano “Aspect Ratio”, le dimensioni dei file differiscono a seconda che le immagini siano state scattate da:

  • una macchina fotografica reflex;
  • una digitale compatta;
  • uno smartphone.

Non solo. Se lo scatto è stato modificato da un software o da un’app, le proporzioni sono ancora diverse.

Quale formato foto scegliere

I formati di stampa per le foto più utilizzati sono indicati in pollici. L’unità di misura di un pollice corrisponde a 2,54 centimetri. Da qualche anno, accanto a questi valori, ci sono quelli espressi in centimetri per dare a tutti il modo di capire le reali dimensioni dello scatto.

Ecco i formati più usati sul mercato.

Formati di stampa classici

I formati foto tradizionali sono i seguenti tre:

  • 10×15;
  • 12×18;
  • 13×19.

Lo scopo principale di questo formato foto lo si capisce dalla sua storia. Fu sviluppato per le pellicole delle macchine fotografiche e reflex tradizionali e prevedeva un rapporto di 3:2 tra altezza e larghezza della fotografia.
Questo tipo di formato è ancora tra quelli più utilizzati per la stampa perché dà modo di avere foto grandi uguali.

I formati digitali

Tutto parte dagli anni ottanta e poi ha avuto un ottimo sviluppo col successo dei tablet e degli smartphone col nuovo millennio. Il formato foto digitale ondeggia tra il 4:3 delle compatte digitali e il 16:9 degli smartphone fino al recente formato quadrato 1:1, reso famoso dal social network Instagram.

Come scegliere

Una volta che hai messo a fuoco le diverse opzioni del formato foto, la domanda è:

  • qual è il più giusto per la mia comunicazione?

La risposta non puoi averla in questa guida. Il posto in cui compariranno le tue foto cambia a seconda degli strumenti di stampa personalizzata che usi e gli strumenti che scegli cambiano a seconda del pubblico a cui ti rivolgi (cioè in base al tuo target).

Ricorda solo che, se non vuoi perdere neanche il minimo particolare dei tuoi scatti, puoi non usare i formati foto fissi ed optare, invece, per i formati foto a larghezza variabile che sono:

  • 10x;
  • 12x;
  • 13x.

Facendo così, il lato corto delle foto avrà la dimensione scelta (10 cm, 12 cm o 13 cm) mentre il lato lungo verrà stampato secondo le proporzioni reali del file. Attenzione, c’è un limite in questa scelta però. La larghezza massima non può superare i 20 centimetri.

Ora che sai meglio come muoverti nella scelta del formato foto, fatti un giro sul nostro sito per capire quanti modi ti offriamo per usare in modo efficace i tuoi scatti.

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