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7 consigli per ideare un logo di successo per la tua azienda

consigli per ideare un logo

Il logo è la rappresentazione grafica di un’azienda, un’organizzazione, un individuo o un prodotto.

Definito così, non sembra essere un aspetto fondamentale della tua comunicazione. Invece lo è!

Il logo è il cuore della tua identità aziendale. Ecco perché abbiamo scritto un articolo sulla corporate identity. Se hai voglia, leggilo perché è molto interessante e apprezzato dai nostri lettori e nei prossimi paragrafi capirai il perché.

Il logo è particolarmente importante quando sei in fase di Start-up, se stai per creare un’azienda o un’attività e ancora nessuno ti conosce.

In questa fase hai bisogno di farti:

  • conoscere;
  • riconoscere;
  • ricordare;
  • contattare e cercare.

E qui entra in gioco il tuo logo e la tua comunicazione. Più la gente vede il tuo logo e più:

  • lo riesce a memorizzare;
  • riuscirà ad identificarti;
  • si ricorderà di te;
  • creerai in loro la percezione di essere una realtà professionale, seria, solida e degna di fiducia.

Per farlo vedere e memorizzare dalle persone ti consigliamo di utilizzare il tuo logo in tutta la tua comunicazione aziendale, sia quella digitale che quella tradizionale.

Comunicazione digitale nella quale inserire il tuo logo

L’inserimento del logo in questa area della comunicazione va nei seguenti spazi:

  • email;
  • sito Internet;
  • pubblicità online;
  • video;
  • Social Network (Facebook, Twitter, Instagram, ecc).

Comunicazione tradizionale nella quale inserire il tuo logo

Al di fuori del web, invece, è corretto farlo comparire nei:

  • biglietti da visita;
  • cataloghi;
  • shopper bag;
  • volantini;
  • depliant;
  • pieghevoli;
  • listino prezzi;
  • carta intestata.

Ok, abbiamo visto cos’è il logo, come e dove lo puoi promuovere e a cosa serve, ma, prima di poterlo far vedere e memorizzare dagli utenti, lo devi ideare e realizzare.

Di seguito ti elenchiamo 11 consigli per ideare un logo e realizzarlo.

1 – PARTI DALLA CONOSCENZA DEL TUO MARCHIO

Prendi un foglio di carta e appunta le seguenti informazioni da sapere prima di concepire un logo:

  • che tipo di attività hai (azienda, associazione, libero professionista);
  • cosa fai tu o la tua attività (prodotti, servizi);
  • come i tuoi prodotti o servizi aiutano le persone;
  • cosa ti distingue dalla tua concorrenza, cosa fai meglio di loro, cosa ti rende unico;
  • chi è il tuo cliente tipo, chi vuoi raggiungere
    • Età
    • Sesso
    • Religione
    • Nazionalità
    • Dove vivono
  • da dove vieni (paese, regione);
  • i tuoi valori;
  • i tuoi obiettivi;
  • dove vuoi proporre i tuoi servizi.

Questi dati ti servono per farti venire idee di nomi, parole e simboli che possano essere legati al tuo marchio. Inoltre, questa analisi ti aiuterà a capire meglio il tuo cliente tipo e le sue preferenze.

2 – TROVA UNA STORIA, UNA MISSION O UN OBIETTIVO DA RACCONTARE

Se hai una storia da raccontare, la puoi implementare nel logo. Come una vignetta con un’immagine sola.

Prendiamo per esempio Wikipedia, loro hanno scelto un globo incompiuto. Sono pezzi di un puzzle ricoperti di glifi. Praticamente hanno illustrato con il logo la mission:

la missione della Wikimedia Foundation è di responsabilizzare e coinvolgere le persone in tutto il mondo per raccogliere e sviluppare contenuti educativi sotto una licenza libera o di pubblico dominio e per diffonderlo efficacemente e globalmente

Logo Wikipedia3 – NON COPIARE

Un logo deve essere unico e inconfondibile.

Copiare viene percepito come non professionale. Se il tuo logo viene percepito come copiato, la mancanza di fiducia che avrà il cliente in te si rifletterà su tutta l’attività.

A parte la pubblicità negativa, poi, se copi un logo o utilizzi un logo template (modello) da uno dei tantissimi servizi online, il rischio che la tua attività venga confusa con un’altra è alto.

Il graphic designer e creatore del sito web “Logo Design Love” David Airey in merito dice:

Quello che è importante è creare qualcosa di diverso da qualsiasi cosa stia già là fuori. È altamente improbabile (alcuni dicono impossibile) che ciò che crei sarà originale ma quello dovrebbe essere l’obiettivo

4 – ANALIZZA I TUOI CONCORRENTI (COMPETITOR)

Studia cosa hanno fatto loro, come si presentano e cosa hanno scelto.

Non è un caso se questo sta in alto alla classifica dei consigli per ideare un logo. Studiare il nemico ti dà diversi vantaggi perché:

  • ti può fungere d’ispirazione;
  • conoscerai i suoi loghi e ti potrai distinguere;
  • potrai essere certo di non copiare senza accorgertene.

5 – SCEGLI CON CURA I TUOI COLORI

Nel prendere in considerazione la personalità del marchio e i nostri consigli per ideare un logo, cerca di riflettere su ogni aspetto della sua immagine. La scelta dei colori in un logo ha un peso enorme, perché i colori sono spesso sinonimi di emozioni.

Valuta a chi ti rivolgi (età, sesso e provenienza) e quali sono le emozioni che vuoi evocare in lui.

Ecco le emozioni che trasmettono i singoli colori secondo un articolo pubblicato su “The Science Behind Colors” da The Logo Company:

  • rosso: energico, sexy e audace;
  • arancione: creativo, amichevole e giovane;
  • giallo: soleggiato, inventivo e ottimista;
  • verde: in crescita, creativo e istruttivo;
  • blu: professionale, legato alla salute, tranquillo e affidabile;
  • viola: spirituale, saggio e evocativo;
  • nero: credibile e potente;
  • bianco: semplice, pulito e puro;
  • rosa: divertente e femminile;
  • marrone: rurale, storico e tradizionale.

6 – CREA UN LETTERING PERSONALIZZATO

Usare font preesistenti incrementa la possibilità di copiare o creare un logo simile a qualcosa che già esiste. Se per motivi di budget o tempo vuoi utilizzare font preesistenti, cerca di modificare alcuni caratteri in modo da rendere diverso il font.

Un esempio di lettering personalizzato di successo sta nel celeberrimo logo della Coca Cola.

Logo Coca Cola

7 – CREA MOVIMENTO NEL LOGO

Il movimento nel logo ispira attività. Un logo che comunica movimento richiama automaticamente un’innata sensazione positiva quando lo si ricorda.

Gli esempi pratici confermano i nostri consigli per ideare un logo.

In questo caso ti basterà analizzare il successo del logo di Twitter che ha messo in atto proprio questo cambiamento. La primissima versione vedeva l’uccello immobile. Quella ormai diventata storica, invece, vede l’uccello propenso a staccarsi in volo. I risultati sono stati una forte crescita di nuovi iscritti dalla sua comparsa.

Loghi Twitter a confronto

8 – EVITA I LUOGHI COMUNI

Per trovare le idee più originali nella creazione del logo devi fare una cernita serie.

Questo viene fatto per assicurarsi che vengano evitate illustrazioni molto popolari e cliché come “un globo terrestre” per senso di “internazionale” o il simbolo del fumetto per rappresentare la “chat”.

È naturale presumere che idee così largamente diffuse non apportino molto valore o unicità al design.

L’obiettivo del logo del marchio è distinguersi ed essere memorizzabile invece di ricordare la presentazione visiva di qualcun altro, che potrebbe già avere una forte posizione sul mercato e il collegamento nella mente del cliente.

9 – PRENDI CARTA E PENNA

Inizia con carta e penna a disegnare quello che ti viene in mente quando pensi alla tua attività, i tuoi prodotti o servizi, i tuoi obiettivi. Utilizza gli appunti del primo punto per disegnare quello che ti viene in mente leggendo i singoli punti.

Non c’è bisogno che tu ti imponga di realizzare il logo perfetto, ma, se ti dovessi rivolgere ad un professionista, ti può dare il vantaggio di darti già un’idea di dove vuoi arrivare.

10 – SEMPLICITA’

I loghi semplici sono quelli che le persone possono riconoscere non appena li vedono perché sono facili da ricordare. Specialmente se sono forme o silhouette di cose che già conosciamo.

Cose come forme geometriche, fiori, frutti, animali, ecc

11 – CREA UN LOGO SCALABILE

Ricorda che utilizzerai il tuo logo per tutta la comunicazione aziendale, per cui lo metterai nelle email, nei tuoi social media account, sui biglietti da visita e magari lo metterai anche su una tazza di caffè o su una penna.

Ecco le ragioni per cui il logo deve essere riconoscibile, bello e leggibile in qualsiasi dimensione. Grande e specialmente quando è piccolissimo.

E’ consigliabile che il logo abbia una forma facilmente implementabile ovunque. Facciamo un esempio: se fai un logo verticale, lungo e stretto avrai difficoltà a metterlo nella testata del tuo sito o nell’intestazione della tua carta intestata.

SIMBOLO O NO?

Non è importante che un logo sia per forza un simbolo. In una lista di consigli per ideare un logo dei loghi è importante farti notare, infatti, che i più famosi sono composti da un semplice testo, magari con un font (carattere) personalizzato o di diversi colori.

CNN, Google, Coca Cola, Yahoo, Sony…

 

Logo GoogleLogo Yahoo

 

Rivolgiti ad un professionista

Come già detto, il tuo logo verrà utilizzato in tutta la tua comunicazione aziendale, per cui valuta di rivolgerti ad un professionista che ti crei un logo di qualità ed in formato vettoriale.

Questo formato ti permetterà di ingrandire o rimpicciolire il tuo logo all’infinito senza perdita di qualità.

Speriamo di esserti stato d’aiuto e che, grazie a questa guida sui consigli per ideare un logo, potrai partire con il piede giusto. Ricordati che è fondamentale in tutta la tua comunicazione aziendale. Ti fa conoscere e riconoscere, per cui dedicagli il tempo e la cura necessaria.

Non esitare a visitare il mondo di Fasterprint, dove potrai vedere i tanti modi di applicare il tuo logo al marketing di stampa.

In questo articolo sui consigli per ideare un logo utilizziamo questo termine semplificato ma, se tu volessi approfondire il tema, puoi leggere quest’articolo: “Differenza tra logo, logotype e logomark“.

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