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Comunicazione grafica: 5 regole generali per farla efficace

Comunicazione grafica

Le potenzialità della comunicazione grafica su carta sono enormi. Anche in quest’epoca in cui domina la rete, tra social network e chat pubbliche, molte soddisfazioni puoi (e devi) prenderle direttamente dal mondo reale. Lo spiega quest’articolo e lo ribadiamo qua: la stampa personalizzata è in grado di generare emozioni in chi la riceve.

Gli strumenti della stampa personalizzata sono tanti. Il biglietto da visita, il flyer, l’opuscolo, i cataloghi, i manifesti. Questi sono solo alcuni esempi ed ognuno, ovviamente, ha le sue regole. Ogni strumento, infatti, è più efficace su un target preciso e funziona se usato con un certo linguaggio precipuo. Eppure esistono delle linee generali che è bene conoscere.

L’importanza della grafica

Quello che rende essenziale la cura della comunicazione grafica anche nella parte cartacea è ben spiegata dai numeri. É dimostrato, infatti, che l’utente medio conserva e memorizza circa:

  • l’80% di ciò che vede;
  • il 20% di ciò che legge;
  • il 10% di ciò che sente.

Le regole base

Ecco perché t’invitiamo ad investire il tempo di lettura di quest’articolo per conoscere quali sono
le regole per una comunicazione grafica efficace.

1 – Cerca l’essenziale

Che tu stia usando un volantino o un manifesto, ricorda l’importanza della semplicità del messaggio. In quest’era digitale, siamo del tutto oberati di informazioni spesso superflue. Ecco perché la nostra mente si difende con la superficialità. La soglia d’attenzione media di un cliente è davvero molto bassa. Se vuoi tirarla su, è importante che tu ti giochi le carte in modo veloce e d’impatto. Se ad una prima lettura non si capisce quello che vuoi, non arriverai mai più. Da qui la regola visiva “lessi s more” e cioè che meno elementi grafici usi e meglio è. Pochi ma che restino impressi.

2 – Stabilisci gerarchie visive

Una volta che la tua comunicazione grafica è ridotta all’osso, è bene capire come farla capire. Prendi un foglio di carta e inizia a scrivere le gerarchie informative che sono le informazioni che vuoi dare ma messe in ordine di importanza. Non solo.

Tra le regole per sfruttare le gerarchie visive ci sono anche questi 2 punti:

  1. gli elementi più importanti devono essere pochi e riconoscibili immediatamente;
  2. un valido aiuto è allineare ogni elemento in layout semplici e creare spazi vuoti.

Non va riempito ogni punto vuoto del layout.
L’uso di spazio bianco nella comunicazione grafica è molto importante perché dà modo all’occhio di trovare le cose più facilmente.

3 – Scegli il font giusto

Come puoi leggere in questa breve guida su come abbinare il carattere tipografico, la pulizia dei testi va di pari passo agli elementi prettamente grafici. Ecco perché è basilare selezionare con cura quali font usare e, in caso di font unico, come differenziarne l’uso tra:

  • grassetti;
  • sottolineati;
  • corsivi.

Anche la leggibilità del font è importante. Metti da parte la creatività a favore della comprensione o la tua pubblicità non funzionerà mai. Leggi anche quest’articolo sul Sans Forgetica, il font facile da memorizzare.

4 – Non pasticciare con i colori

Un passo essenziale per una comunicazione grafica d’impatto è stabilire una combinazione di massimo 5 colori di riferimento per mettere in risalto gli elementi principali e creare ordine visivo.

5 – Punta al coinvolgimento dello spettatore

Ricorda che chi si sente parte di qualcosa è felice. Ecco perché non devi raccontare quanto sei bravo o quanto sei bello. Ha più senso, invece, dire quanto sei bravo a fare qualcosa di bello per un cliente. Questo è di sicuro interesse perché si tratta di vantaggi e benefici del prodotto e non di puro sfoggio del marchio.

Adesso non ti resta che applicare queste nozioni base sulla comunicazione grafica ai nostri tanti prodotti di cui leggi in questo sito con opzioni, offerte e promozione dei prezzi.

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